Simulazione NASA 2012

by misteriblog on lug.02, 2010, under Apocalisse

Ecco una simulazione NASA (o almeno il video dice che la fonte sia vera) su quelle che potrebbero essere le tempeste solari che potrebebro investirci nel 2012.

Le tempeste solari, come già noto, possono disturbare, anche gravemente, il campo magnetico terrestre fino a danneggiare le nostre fonti elettriche, ecco nel video un panorama.

Ecco cosa avviene secondo l’ente spaziale statunitense:

Il satellite che controlla il Sole manderebbe un messaggio a terra che una grande porzione di plasma solare si è staccata dalla superficie solare. Il campo magnetico terrestre non resiste alla tempesta solare e sulla terraferma scoppia il panico.  Il primo mega blackout scoppia in tutti i continenti, per non parlare delle aurore che si ammirano più a sud rispetto al normale come a New York o a Berlino.

In verità il plasma sta cambiando la configurazione del campo magnetico terrestro, facendo sì che le reti elettriche andranno in sovraccarico e milioni di trasformatori andranno in tilt o fonderanno.

In poco tempo ospedali e cliniche mediche esauriranno il autosostentamento elettrico, facendo cadere tutte le apparecchiature mediche.

I primi sistemi colpiti saranno l’acqua corrente, che, senza la spinta necessaria, non può garantire il normale fabbisogno. Per secondo il sistema che eroga il carburante. Quindi niente più macchine, tutte le auto e le vetture intaseranno le strade. Le ultime risorse di energia, carbone e petrolio, si esauriranno, anche le condotte del gas, niente più metano.

Addio ai sistemi di refrigerazione e di conservazione e a tutte le scorte di cibo che faranno morire la popolazione mondiale di carestia e di peste.

L’economia mondiale necessiterà dai 4 ai 10 anni per riprendersi.

Questo è solo uno scenario apocalittico ma una cosa del genere avvenne nell’ 800. In quei tempi però la rivoluzione industriale era agli inizi e utilizzava il carbone, quindi non ci sono state conseguenze.

Queste sono solo supposizioni, ma se fosse tutto vero saremo in pericolo, amici miei…

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Vi spieghiamo perchè è SuperQuark a dire bufale

by misteriblog on lug.02, 2010, under Profezie

Le “Notizie Confortanti” di SuperQuark

Bene ecco come smentiamo tutto quello che hanno detto.

Iniziamo con il dire che la trasmissione è andata a parare su profezie false che hanno scelto di usarle per dire che il 2012 è un bufala. “Torniamo realmente alla ragione”.

Dunque il calendario è formato da 5 cicli, e questo lo sappiamo tutti, alla fine di un ciclo ne inizia un altro (scoperta dell’acqua calda), però hanno tralasciato un aspetto importante: ogni transizione da un ciclo all’altro ha visto catastrofi naturali importanti o avvenimenti planetari importantissimi. Cosa dobbiamo aspettarci alla fine del ciclo?

Come smontare la tesi di SuperQuark:

1° Profezia – Tempesta Solare: Il film 2012 è solo un film. Se vediamo Superman non vuol dire che al mondo ci sia un uomo capace di volare. Quindi cara Rai 1 non smontare profezie di un film. Successivamente si parla di di tempeste solari capaci di alterare il campo magnetico terrestre capace di fare invertire i poli magnetici terrestri. Noi vi spieghiamo perchè è possibile:

E’ Possibile? Certamente.

Il nostro pianeta perde la carica magnetica in modo esponenziale ed è provato. Le tempeste solari, e lo dice anche la scienziata, recano danni al sistema magnetico quindi indebolirebbe ancora il campo magnetico. L’inversione dei poli è possibilissima tramite la risonanza Shumann, ovvero  quella capacità che ha la terra di pulsare che sta aumentando rapidamente. Inoltre il polo magnetico si sposta ogni anno e non è vero che si è spostato 400 volte in mezzo milione di anni…. Adesso infatti il polo magnetico è in Norvegia.

2° Profezia – Pianeta Nibiru: Il pianeta Nibiru non è presente nel nostro sistema solare, per questo non può essere osservato adesso, appartiene ad un altro sistema solare. La profezia non dice nulla sul fatto che si schianti (profezia inventata da SuperQuark)  la profezia, anzi la teoria di Sitchin dice che Nibiru è popolato dagli Ammunacchi, degli extraterrestri che non hanno nulla a che fare con distruzioni, e “incidenti” planetari. L’unica cosa che possiamo temere è un’invasione aliena (argomento di cui Rai 1 non ha trattato, chissà il perchè…). Sitchin avrebbe le prove del dna alieno in un ritrovamento di uno scheletro tenuto in un museo londinese.

SuperQuark si confonde con Apophis, ma è nel 2036!

3° Profezia – Allineamento dei Pianeti: Avete scoperto l’acqua calda. Una cosa però fa pensare: Se non osi è mai verificato un allineamento dei pianeti, come fate a dire che è minore del 2%? Che razza di fonti attendibili… Avete simulato? Sappiamo tutti che non si allineeranno i pianeti nel 2012, infatti è stata una teoria subito scartata, bravo SuperQuark a prendere teorie cestinate.

4° Profezie – centro della Via Lattea: Sul fatto che la Via Lattea ha un buco nero non ci metterei la mano sul fuoco, nemmeno se fosse il contrario. L’interpretazione dei giornalisti però è una cosa da studiare…

La profezia non parla del centro effettivo della galassia, parla dell’allineamento equatoriale del Sole e della Via Lattea in pratica si sovrappongono, ma il sole non si metterà al centro. E’ come dire che prendo una penna e dietro metto un altra penna, e mi posiziono fino a quando la penna di dietro non scompare, questo dicevano i Maya. Naturalmente la prospettiva deve essere quella relativa al Tempio Maya più grande, ovvero della più grande  metropoli Maya mai costruita. Non ha nulla a che fare col buco nero (questa è opera di SuperQuark).

Un Consiglio a SuperQuark e a tutti i documentari, documentatevi (scusate il gioco di parole) sulle fonti prima di mandare in onda cose del genere.

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Londra apre i suoi X-Files

by misteriblog on lug.02, 2010, under Ufologia

Archivi Forse è giunto il momento che i Leader della Terra tirino fuori i propri documenti sugli ufo e gli extraterrestri, proprio come l’Inghilterra.

Dopo una raccolta di notizie, informazioni, testimonianze e reperti raccolti in decenni l’Inghilterra rende disponibili i propri archivi, anche i più bollenti e Top-Secret dopo una legge che chiede la piena libertà di informazione. Quindi chiunque può andare visionarli.

Tra questi è emerso che la nazione possiede degli “X-Files” che risalgono al decennio 1978-1987.  Dopo una lunga discussione al riguardo il governo inglese ha deciso quidni di aprire altri files e di renderli pubblici alla rete di Internet e ai servizi di informazione. Questo provvedimento è stato preso poichè in 30 anni giravano voci distorte sull’attivita inglese con gli alieni e di aver stretto dei trattati politico-militari con essi, notizie smentite successivamente dopo una lunga lettura agli archivi.

I complottisti dicono che l’Inghilterra nasconde al mondo un secondo archivio molto più segreto custodito in un altro stato, dove ci sono dei dati relativi al possesso di forme di vita intelligenti ed omini verdi all’interno di altri laboratori.

La cosa certa, dicono i rappresentanti britannici, è che tutti gli archivi del governo sono stati aperti al pubblico e nessun file  si riferisce a prove concrete. La conclusione, dice il ministro della difesa, è che sono solo testimonianze che possono essere frutto di suggestione, che svolge un ruolo primario.

Uno dei documenti più scottanti caduti tra le mani giornalistiche britanniche però è stato un caso denominato “Defe 24/1925″: parla di un uomo che dice di essere stato in contatto fisico e telepatico degli E.T. da quando era piccolo. Dice inoltre che ha visitato due astronavi e di aver stretto amicizia con un E.T. di nome Algar, ucciso nel 1984 da alieni rivali.

Le accuse aumentano e il governo britannico sta decidendo se cancellare tutti gli archivi con un programma quadriennale. Il pensiero della gente allora è: “Hanno scoperto qualche documento scottante? La cancellazione degli archivi è una copertura per eliminare questi documenti?”.

INFO SUGLI USA

Dopo la ricreduta di alcuni complottisti americani sull’Area 51, si riflette sul perchè gli altri governi, come quello americano non parlino o non mostrino i propri archivi, secondo alcuni si tratta di sicurezza nazionale. La cosa a molti non è chiara, prima o poi dovranno mostrare i propri “X-Files”.

Forse è proprio l’Area 51 la soluzione a tutti i nostri problemi.

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Pianeta simile alla Terra, lo popoleremo?

by misteriblog on lug.02, 2010, under Universo

Terra Ideale

Simulazione di una Terra Ideale

Ci ospiterà? E’ questa la domanda che tutti i ricercatori si fanno.

Un pianeta con il raggio del 50% più grande rispetto a quello terrestre. La sua temperatura media è di circa 0-40 °C quindi potrebbe essere presente l’acqua allo stato liquido. Si pensa che sia un pianeta roccioso  o un pianeta coperto interamente dall’oceano.

Fa parte di uno dei sistemi Gliese, in particolare appartiene al sistema di Gliese 581,  una stella (è una nana rossa)  che è pari a 1/3 di quella del nostro sole. In questo sistema fanno parte anche altri 3 pianeti, tutti indicati con lettere minuscole dell’alfabeto, compreso il nostro “Sosia della Terra”.

Scoperto dal telescopio delle Ande e studiato a Ginevra è una delle più importanti scoperte planetarie, poichè è un pianeta relativamente vicino  (193 mila miliardi di km). E’ uno dei più piccoli tra i pianeti che sono stati scoperti.

Si pensa abbia un atmosfera ma non si sà bene che sostanze possa contenere, si pensa anidride carbonica, idrogeno, e ossigeno, ma non si sa per certo. Alcuni pensano che ci sia la vità, poichè il famoso detto dice: “Dove c’è l’acqua, c’è la vita”.

Sistema Gliese 581

Riproduzione Fedele del Sistema Gliese 581

Gli scienziati e i ricercatori annunciano che sarà fonte di ulteriori studi, e che sarà la meta che tutti loro desiderano di visitare.

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Apophis, il meteorite che ci estinguerà?

by misteriblog on lug.02, 2010, under Apocalisse

Simulazione di un asteroide che colpisce la Terra

99942 Apophis (in italiano 99942 Apòfi, meglio noto in passato con la designazione provvisoria 2004 MN4) è un asteroide Near-Earth che ha causato un breve periodo di allarme nel dicembre 2004, poiché le osservazioni iniziali indicavano una probabilità relativamente alta di collisione con la Terra nel 2029. Tuttavia, osservazioni aggiuntive hanno permesso migliori previsioni e una determinazione dell’orbita più precisa, che di fatto hanno escluso la possibilità di un impatto con il nostro pianeta o con la Luna per quella data. L’eventualità di un impatto per il 13 aprile 2036 rimane però ancora tangibile, mantenendo l’asteroide al livello 1 di pericolo di collisione sulla Scala Torino (dicembre 2005) con una probabilità stimata d’impatto pari a 1 su 6250. Nell’agosto 2006 si è giunti alla conclusione che la probabilità d’impatto è minore di 1 su 40000, portando il livello di rischio sulla scala Torino a zero. Nell’ottobre 2009 una ulteriore stima ha abbassato la probabilità d’impatto a meno di 1 su 250.000.

Si ritiene che il 13 aprile 2029 Apophis si troverà a una distanza così ravvicinata da raggiungere una magnitudine pari a 3,3, tanto da poter essere individuato a occhio nudo senza difficoltà. Questo incontro ravvicinato sarà visibile in una vasta zona che comprende Europa, Africa e Asia occidentale. Storicamente, non sono mai stati registrati altri incontri con oggetti di queste dimensioni e visibili a occhio nudo. Come conseguenza di questo passaggio ravvicinato, Apophis passerà dalla classe di asteroidi Aten a quella degli Apollo.

Apophis è rimasto a lungo al livello 1 della Scala Torino poiché aveva una probabilità di impatto molto bassa, ma non pari a zero, nel passaggio del 2036. L’incontro del 2029 altererà sostanzialmente l’orbita dell’oggetto, rendendo incerte ulteriori previsioni in assenza di maggiori dati. A tal proposito, Jon Giorgini del Jet Propulsion Laboratory ha dichiarato: «Se otteniamo misure radar nel 2013 (la prossima occasione favorevole), dovremmo poter predire la posizione di 2004 MN4 almeno fino al 2070».

Nel luglio 2005, l’ex astronauta Rusty Schweickart, in qualità di presidente della Fondazione B612, ha chiesto formalmente alla NASA di valutare la possibilità che l’orbita dell’asteroide dopo il 2029 possa trovarsi in risonanza orbitale con la Terra, il che aumenterebbe la probabilità di impatti futuri. Perché ciò avvenga, Apophis dovrebbe passare precisamente in una determinata (e ridottissima) regione di spazio durante il passaggio ravvicinato del 2029, un “buco della serratura gravitazionale” largo non più di 600 metri. Schweickart ha chiesto un’indagine sulla necessità di piazzare un transponder sull’asteroide, che permetterebbe di tracciare con maggior precisione la sua orbita definendone l’eventuale influenza dell’effetto Yarkovsky.

Nel febbraio 2007 Schweickart ha annunciato che la minaccia che Apophis colpisca la Terra il 13 aprile 2036, sta diventando così concreta che le Nazioni Unite saranno invitate ad assumere il coordinamento di una missione spaziale internazionale basata sul progetto innovativo di un «trattore gravitazionale» per deviare il corpo ed evitare il possibile impatto con il nostro pianeta.

Al 6 maggio 2008, dopo 2 osservazioni radar, 5 analisi Doppler e 731 osservazioni ottiche, la probabilità di un impatto nel 2029 è stimata allo 0,0022% (1 a 45 000). Nell’ottobre 2009 una nuova stima, basata su mesi di osservazioni condotte da astronomi dell’Università delle Hawaii, ha abbassato la probabilità allo 0,0004% (1 a 250 000).

Quando fu scoperto per la prima volta, all’oggetto venne assegnata la designazione provvisoria 2004 MN4 (a volte scritto anche 2004 MN4), e le notizie e gli articoli scientifici su di esso hanno inizialmente utilizzato tale nome. Il 24 giugno 2005, una volta determinata con sufficiente precisione la sua orbita, ha ricevuto la designazione permanente 99942; si trattava del primo oggetto numerato con possibilità di collisione con la Terra. L’assegnazione di un numero permanente lo ha abilitato a ricevere un nome e il 19 luglio 2005 è stato prontamente battezzato “Apophis”, dal nome greco del dio dell’Antico Egitto Apòfi, detto “il Distruttore”, Nemesi di Ra, che dimora nelle oscurità eterne del Duat, il mondo sotterraneo e tenta di distruggere il Sole nel suo ciclico passaggio notturno.

Anche se il richiamo alla divinità mitologica egizia può essere corretto, sembra che Tholen e Tucker (due dei co-scopritori dell’asteroide) siano dei fan della serie televisiva di fantascienza Stargate SG-1. Nelle prime stagioni del telefilm, l’antagonista principale era proprio un alieno che portava il nome del dio egizio Apophis e cercava ripetutamente di attaccare la Terra.

pophis appartiene a un gruppo denominato “asteroidi Aten”, pianetini la cui orbita ha un semiasse maggiore inferiore a un’unità astronomica. Apophis, in particolare, ruota attorno al Sole con un periodo orbitale pari a circa 323 giorni, e la sua orbita lo porta ad attraversare per due volte quella della Terra a ogni rivoluzione.

In base alla luminosità osservata, si era inizialmente stimato che il suo diametro fosse all’incirca 415 metri; una stima più precisa, basata sulle osservazioni spettroscopiche effettuate nel 2005 alle Isole Hawaii presso l’Infrared Telescope Facility della NASA da Binzel, Rivkin, Bus e Tokunaga, ha indicato un diametro di circa 320 m e una massa di 4,6×1010 kg. Ulteriori stime hanno ridotto la stima del diametro a circa 270 metri.

In base ai dati del febbraio 2005, si prevede che il 13 aprile 2029 l’asteroide passerà a circa 36.350 chilometri di distanza dalla superficie terrestre, una quota poco superiore a quella dei satelliti geostazionari, che è di 35.786 chilometri. La sua luminosità apparente sarà di magnitudine 3,3 circa, con una velocità angolare massima di 42° all’ora. Si ritiene che un passaggio così ravvicinato di un asteroide di questo tipo accada soltanto ogni 1.300 anni circa. Il massimo diametro angolare apparente sarà soltanto di 2 secondi d’arco, il che significa che apparirà puntiforme e indistinguibile da una stella per tutti i telescopi tranne quelli più grandi.

Apophis fu scoperto il 19 giugno 2004 dal Kitt Peak National Observatory, in Arizona, da Roy A. Tucker, David J. Tholen e Fabrizio Bernardi del progetto di ricerca asteroidi finanziato dalla NASA all’Università delle Hawaii. Questo gruppo osservò Apophis per due notti. Al nuovo oggetto, che naturalmente era ancora anonimo, venne assegnata la designazione provvisoria di 2004 MN4.

Il 18 dicembre l’oggetto fu riscoperto in Australia da Gordon Garradd dall’Osservatorio di Siding Spring, un altro impianto NASA che si occupa del rilevamento degli asteroidi Near-Earth. Ulteriori osservazioni da più parti del globo nei giorni seguenti permisero al Minor Planet Center di confermare la correlazione con l’oggetto già scoperto a giugno.

A questo punto, la possibilità di un impatto per il 13 aprile 2029 furono calcolate dal sistema automatico SENTRY del programma NASA per lo studio degli oggetti Near-Earth. NEODyS, un sistema automatico simile in uso all’Università di Pisa, in Italia, e all’Università di Valladolid, in Spagna, confermarono la possibilità di una collisione fornendo previsioni simili alle precedenti.

Nei giorni seguenti, ulteriori osservazioni permisero agli astronomi di restringere il cono di incertezza. Fu così che la probabilità di impatto salì fino a raggiungere un picco del 2,7% (1 su 37). Tenendo conto delle dimensioni dell’oggetto, ciò portava Apophis al livello quattro sui 10 previsti dalla Scala Torino e 1,10 sulla Scala Palermo, un’analoga scala più tecnica, usate dagli scienziati per classificare la pericolosità di un asteroide in rotta di collisione con la Terra. In entrambi i casi, questi sono i più alti valori mai raggiunti da qualunque oggetto che sia stato mai valutato su tali scale.

Il 27 dicembre sono state identificate alcune osservazioni pre-scoperta effettuate il 15 marzo 2004, il che ha consentito di calcolare un’orbita migliorata. Il passaggio del 2029 sarà in effetti molto più ravvicinato di quello ipotizzato nelle prime previsioni (quasi alla stessa distanza di un satellite geostazionario), ma l’incertezza dei calcoli è così piccola che il rischio di impatto per quella data è stato escluso. Il passaggio ravvicinato del 2036 presenta ancora un certo rischio. A gennaio 2006, la probabilità cumulata della scala Palermo è -1,39, mentre sulla scala Torino Apophis è al livello 1.

Il 30 dicembre 2009 il capo dell’agenzia spaziale russa Anatoly Perminov dichiara l’intenzione di convocare al più presto un vertice internazionale per valutare il varo di una missione allo scopo di distruggere l’asteroide. Secondo lui, nonostante la possibilità che il catastrofico evento accada sia bassa, gli effetti che essa avrebbe sarebbero talmente disastrosi da rendere necessario un intervento diretto per scongiurare anche quelle minime probabilità.

Poiché oggi è noto che le probabilità di un impatto con Apophis sono molto basse, i possibili effetti di un tale evento sono pressoché irrilevanti. Tuttavia, dopo i rapporti iniziali, a titolo meramente speculativo, si è calcolato cosa sarebbe potuto accadere se Apophis (allora noto solo come 2004 MN4) il 13 aprile 2029 si fosse trovato effettivamente in rotta di collisione con il nostro pianeta.

La NASA inizialmente stimò l’energia che Apophis avrebbe liberato se avesse colpito il nostro pianeta come equivalente a 1480 megatoni di TNT (114 000 volte l’energia liberata da Little Boy, la bomba atomica sganciata dagli Stati Uniti su Hiroshima, in Giappone). Una successiva stima più precisa indicò 870 megatoni (circa 65 500 volte la bomba di Hiroshima). Per fare un confronto, nell’impatto che ha generato il cratere di Barringer o quello che ha causato l’evento di Tunguska si stima sia stata liberata un’energia pari a circa 10-20 megatoni, l’eruzione del vulcano Krakatoa nel 1883 ha approssimativamente generato l’equivalente di 200 megaton, mentre la Bomba Zar, il più potente ordigno nucleare fatto esplodere, ha liberato un’energia pari a 57 megatoni. Gli effetti esatti di ogni singolo impatto possono variare a seconda della composizione dell’asteroide, del luogo e dell’angolo di impatto. In ogni caso, i danni causati sarebbero stati particolarmente ingenti su un’area dell’ordine delle migliaia di chilometri quadrati mentre risultava improbabile l’eventualità di effetti globali duraturi, quali ad esempio un “inverno da impatto”.

In base all’ora prevista di impatto (13,89 aprile, ovvero circa le 21:20 UTC) ed al fatto che l’asteroide si sarebbe avvicinato alla Terra dall’esterno della sua orbita, la collisione con Apophis avrebbe probabilmente riguardato l’emisfero orientale (fusi orari da +3 UTC a +10 UTC).

Ogni potenziale impatto sarebbe avvenuto alla velocità di 12,59 km/s, pari a 45.324 km/h, circa 300 volte la velocità massima di un’automobile.

Fonte: Wikipedia

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Nuovissima Teoria sul 2012

by misteriblog on lug.02, 2010, under Profezie

Questo è preso da un post su un forum. Un ragazzo ha elaborato questa teoria. Riportiamo le parole esatte.

Trailer del film 2012

Bene iniziamo.
Partiamo da una premessa:
1930:Crollo di Wall Street
1957:Inizio della prima alleanza di Roma (CEE)
1939:Inizio seconda guerra mondiale
1948:Fine definitiva della seconda guerra mondiale e del crollo del fascismo
2002:Caduta delle torri gemelle.
Tutto questo è stato calcolato e previsto 2000 anni fa dai Maya con un semplice calcolo matematico:
1+9+3+9=22(guarda sotto)
1+9+5+7=22
1+9+3+9=22
1+9+4+8=22
Qui c’è uneccezzione: Il 2002 è un numero ripetuto e siccome lo 0 è un numero indefinito e quindi al suo posto si mettono due 9, quindi:
2002=2992=2+9+9+2=22

una coincidenza??? Per Niente.
Il calendario Maya termina esattamente il 22 Dicembre dell’anno 2012
Già si sà il luogo, o meglio, io con un calcolo matematico sono arrivato a sapere il luogo dove si terrà quello che vi sto per raccontare:
Dunque, il Sole gira nella via Lattea, la nostra Galassia. Nella via Lattea, ci sono tanti sistemi solari, tante costellazioni e tanti corpi celesti.
Ogni 1.345.992 anni il sole incontra una costellazione. Gli atomi che compongono questa costellazione quindi le stelle, non sono l’elio e l’idrogeno, ma sono 5 tipi di di elementi, 3 conosciuti che sono Sodio, Hidrogeno e Ossigeno, e altri 2 sconosciuti. Dalla combinazione di di questi elementi la stella emanda delle radiazioni che fanno aumentare la massa dei corpi, Infatti, i dinosauri erano così grandi per questo…Comunque, nel 2012 i Maya hanno predetto che reincontreremo questa costellazione.
Ma questo avverrà solo in un punto della terra, esattamente al 2°Meridiano e al 12°Parallelo (2012= 20=2+0=2; 12=12).
Non solo, il calendario Maya, finisce il 22 (come abbiamo fatto la somma prima) dicembre (rivelazione di Cristo) 2012 (Il calcolo di prima)
Questa non è la prima cosa che accadrà.

Ma il 22 è il cosiddetto numero di Dio, infatti il cubo di cubrick, un gioco che mette in risalto la logica e le probabilità, si puo’ risolvere solamente in 22 mosse.

Comunque, come si è arrivati al 2012???
Come dicevo prima, il calendario Maya finisce il 2012.
Ma questa come dicevo poco fa, non è solo uno dei problemi che coinvolgerà la terra…
Avete mai sentito parlare di Apophis?
Apophis è un’asteroide formatosi con un’esplosione del pianeta W23ER1 che, una volta esploso, rilascio’ degli asteroidi, uno e solo uno di essi, incontro’ il nostro sistema solare e ne fece parte.
Adesso compie un’orbita ellittica di moto contrario a quello della Terra. Già negli anni precedenti si è potuto osservarlo dala Terra come una grande stella cometa che viaggiava lentamente sopra il cielo. Detto cio’ Apophis aumenta di pochissimo la sua orbita e si è certi che nel 2036 sarà lontano dalla nostra atmosfera solo 600m, ma vi immaginate!!!! Infatti, siccome Apophis compie il suo moto di rivoluzione molto più lentamente della Terra, c’è 1 probabilità su 400 che si schianti sul suolo terrestre, distruggendo tutto, ma dico tutto quello che ricopre la Terra, visto le dimensioni di Apophis (diametro 400m-se si schiantasse al suolo avrebbe una potenza di 500bombe atomiche concentrate su un unico punto) facendolo ri-diventare incandescente e se sarà possibile, farà ritornare l’evoluzione chimica di Oparin e l’origine della specie di Darwin.
Ma, la nostra razza continuerà a vivere per 2 motivi:
Fra 100 anni la NASA vuole fare esplodere Nettuno per fare accendere un nuovo Sole con il satellite che gli gira attorno che contiene grosse quantità di hidrogeno che con la composizione di Nettuno è davvero una bella esplosione…comunque la Terra (se accadesse questo) sarebbe invivibile, ma detto ciò o per Apophis o per l’accensione di Nettuno saranno scelti degli eletti che colonizzeranno un nuovo pianeta simile alla Terra con la differenza che l’acqua che lo compone contiene piccole quantità di metano. Comunque se tutto fosse vero e se dovessimo colonizzare un nuovo pianeta, c’è sempre una nuova speranza di vita che, purtroppo, sarà disponibile solo per pochi.

Forse sono tutte balle o forse no, certo però che per tutte le profezie indicate, si riferiscono al 2012 c’è un pò da studiarci su.

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Creata Gerarchia Ufologica

by misteriblog on lug.02, 2010, under Ufologia

Navicella Spaziale

Una visione fantascientifica di un ufo

Il fisico più famoso del mondo ha ufficialmente annunciato alle 22.47, sulla trasmissione Mistero, che le popolazione galattica, ovvero tutte le forme di vita intelligenti, possono distinguersi in 4 complesse categorie:

Categoria 0: Categoria Basilare, ovvero quella categoria di civiltà che ha scoperto solo il proprio sistema solare, o parte di esso. Noi umani, apperteniamo a questa categoria, abbiamo sorvolato i pianeti ma solo sulla Luna abbiamo “appoggiato i nostri piedi”, o per lo meno su una parte di essa.

Categoria 1: Categoria Planetaria. Popolazione che si è spinta non solo nel proprio sistema solare, ma anche in quelli vicini. Civiltà che utilizza un sistema di navigazione a propulsione con un movimento rotatorio della navicella

Categoria 2: Categoria Interstellare. Sono coloro che si sono spinti non solo nelle stelle vicine ma nella propria costellazione e nelle costellazioni vicine. Utilizzano l’energia dei soli dei sistemi stellari per muoversi nello spazio.

Categoria 3: Categoria Galattica. Forse un pò troppo fantascientifica anche per extraterrestri, ma non impossibile. Quelle civiltà che si sono spinte in tutta la via lattea, utilizza le più avanzate tecnologie immaginabili, avanzate di migliaia di anni.

Per dare una classificazione del genere soprattutto ad esempio nella prima categoria fa pensare che qualcosa si sta studiando realmente, forse siamo di fronte all’evvenimento che cambierà la nostra esistenza…

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